U16: e luce fu! Battuti i Lyons 51 a 19.

2 Aprile 2025

(30 marzo 2025) Centro Sportivo Bonori. Penultima di campionato Under 16 Elite: Bologna Rugby Club – Lyons Piacenza.
Così come dopo i tanti e tanti giorni di pioggia di questo periodo è tornato finalmente il sole, allo stesso modo, dopo varie partite di “buio totale”, è tornata di nuovo la luce per i ragazzi del Bologna Rugby Club che finalmente hanno ritrovato la vittoria: e che vittoria!
Si ospitava la compagine di Piacenza: i Lyons si sono qualificati come i primi dell’Emilia Romagna nei barrage di qualificazione all’Elite, per tutto il girone di andata sono stati secondi in classifica, dopo “l’armata Cavalieri” e contano tra le loro fila giocatori di assoluto livello: su tutti, “l’enorme” n. 8, “l’imprendibile” n. 9 e, soprattutto, l’eccezionale n. 10, tra le migliori (se non la migliore) apertura della regione, tutti “pilastri” della Selezione Emilia-Romagna.
Ad onor del vero, anche il Piacenza ultimamente, come il Bologna, è sembrato “in caduta libera”, riportando numerose sconfitte anche con squadre meno blasonate.
La sfida sembrava, quindi, un’ultima spiaggia per entrambe le rappresentative per poter dimostrare il proprio valore: tenendo anche conto dell’”antica” e sentita rivalità tra le due (si veda Torneo Emil Banca prestagionale e semifinale dei barrage di qualificazione, con una vittoria a testa per entrambe).
All’andata, Piacenza in casa ha riportato una bella vittoria: ma ha sofferto parecchio e ci è riuscita solo alla fine, causa i soliti cali di attenzione dei nostri che per tutta la gara non hanno certo sfigurato.
Stavolta, è rimasta annichilita dai Bianco-Blu del Bologna, che li hanno messi sotto da tutti i punti di vista.
Iniziando, come sempre si deve, da aggressivi punti d’incontro, creando, quindi, “tranquillità” nei mediani, il gioco si è sempre sviluppato sui tre quarti, che hanno potuto, stavolta, sfogare la propria potenza, velocità e competenza.
Se si aggiunge una mischia vigorosa ed una maul devastante, si comprende come il risultato sia stato di un secco otto mete a tre per i ragazzi di Sergio e Canna, con un eloquente risultato finale di 51 a 19.

Bologna inizia forte, spinge e detiene, fin da subito, il pallino del gioco: mette sotto gli avversari e li costringe a falli ripetuti.
In una delle conseguenti punizioni, viene scelto di calciare tra i pali: tre a zero per i nostri, grazie a un buon calcio del nostro specialista Pietro “Panca” Pancaldi, sicuramente in una buona giornata sul fondamentale (oltre che nelle altre zone e fasi di gioco, in particolare quella difensiva).

I Lyons tentano di alzare la testa, ma ogni loro tentativo viene soffocato non oltre la linea dei nostri ventidue: gli otto davanti sono sempre attenti e gagliardi.
Proprio in una di queste occasioni, al 23’, viene “rubato” un breakdown, raccolto e gestito sapientemente il pallone e viene innescato, con uno splendido passaggio con salto dell’uomo, il “devastante” Edoardo “Crista” Cristallini che “brucia” metri su metri, partendo ben prima del centrocampo, arrivando, poi, fino in meta (trasformazione di Pancaldi)
Cristallini sarà, alla fine, autore di cinque mete complessive, con una prestazione finalmente ai livelli a cui eravamo abituati.
Piacenza ancora non molla, e lotta, difende e cerca di spingere: il n. 10 sembra, però, “imballato” e non riuscirà per tutta la partita ad esprimere il proprio gioco.
Pertanto, il mediano di mischia, di talento assoluto, cerca di trovare soluzioni, a volte solitarie: al 30’, dopo ripetuti tentativi, riesce ad infilare la difesa avversaria, bucando la linea schierata di touche con delle finte ubriacanti, “sedendo” due dei nostri e schiacciando una bellissima meta individuale, poi trasformata dall’apertura (sempre preciso al piede).
Il Bologna, però, continua ad esprimere ancora un ottimo gioco: dopo soli cinque minuti, infatti, arriva un’altra metà di “Crista”, che schiaccia in posizione decentrata, dopo un’altra gran corsa di potenza (meta, poi, non trasformata).
Prima della chiusura del primo tempo, altre due mete dello splendido Bologna, convinto, compatto, unito e sicuro dei propri mezzi.
Luca Santi, al rientro dal grave infortunio, dopo oltre due mesi, è autore di ‘un’ottima partita globale: nell’occasione, sfonda le linee avversarie e schiaccia in meta di potenza, al 38’.
Dopo soli due minuti, allo scadere del primo tempo, il solito Emanuele “Lele” Iori, anch’egli autore dell’ennesima ottima prestazione, solida, generosa e “di cuore”, riesce a segnare una splendida meta, portando al culmine una ripetuta azione corale, dove tutta la squadra ha dimostrato il proprio coraggio e la propria voglia di vincere: “Panca” trasforma e si chiude lo straordinario primo tempo sul 27 a 7.
Le speranze sono quelle di portare finalmente una bella vittoria: purché, si mantenga la concentrazione e non si molli nulla in campo!
E infatti, così è stato.
I ragazzi del Bologna lottano su ogni pallone, la difesa spegne costantemente ogni tentativo avversario, e soprattutto, si continuano a dominare i punti d’incontro: i mediani, quindi, hanno un ottimo timing, finalmente si trovano a memoria e vengono tentate varie soluzioni d’attacco, rifornendo continuamente i tre quarti di buoni palloni giocabili.
Dopo soli sette minuti, altra meta di Cristallini, e altra trasformazione di Pancaldi.
A questo punto, a dire il vero, il Piacenza molla, annichilito dai ripetuti affondi dei Bolognesi.

Dopo altri quattro minuti, bella meta di potenza di Gabriele “Big” Landi, che come sempre porta a casa un’ottima prestazione ed una segnatura insistita e vigorosa: a questo si aggiunge, finalmente, una leadership in campo, da buon capitano, che a volte è mancata, ma che stavolta ha fatto la differenza, anche prima dell’entrata in campo.
La sensazione, sia in campo che sugli spalti, è che la partita, dominata fino a quel punto, porterà finalmente a una vittoria, perché i ragazzi continuano a essere compatti, concentrati, si aiutano in ogni punto del campo e continuano a difendere con ardore e ad attaccare con sapienza ed efficacia.
Dal canto suo, Piacenza non ha davvero la forza di rialzarsi e la corazzata dell’andata si è trasformata in una “caravella” in balia della tempesta bianco-blu.
Altre due mete di Cristallini, entrambe non trasformate, sempre di forza e potenza, e sempre a seguito di belle azioni corali ed insistite, intervallate da una meta del Piacenza (derivante da una disattenzione del momento), portano il risultato sul finale 51 a 19 per il Bologna.
Che dire: splendida prestazione dei nostri, che finalmente hanno riscattato le “pene” delle precedenti giornate e dimostrato che il potenziale di cui in molti parlavamo è rimasto incompiuto per una buona parte del campionato.
Certo sale il rammarico di tante brutte prestazioni, ma anche la soddisfazione di vedere i ragazzi gioire tutti insieme.
Ci aspetta l’ultima giornata, contro il fortissimo Valorugby Reggio Emilia, seconda in classifica ed unica capace di battere gli imbattibili Cavalieri: forza ragazzi, le soddisfazioni non sono finite!!!

Guglielmo

A disposizione degli allenatori Sergio Santi e Andrea Cannamela: Andrei Francesco, Bertusi Nicolò, Bocchini Leonardo, Boschi Cesare, Boschi Francesco, Bozzi Nicolò, Cristallini Edoardo, Grandi Lorenzo, Grandi Riccardo, Gramajo Minero Thomas, Iori Emanuele, Landi Gabriele, Lolli Jacopo, Mancino Luca, Mitru Darius, Natalini Lorenzo, Pancaldi Pietro, Pizzoleo Elio, Rizzoli Giorgio, Santi Luca, Sghinolfi Niccolò, Volta Leon.